martedì 1 marzo 2011

Libera chiesa in libero stato

Da otto anni insegnava religione al liceo Keplero di Roma, l´istituto balzato agli onori delle cronache per aver introdotto la scorsa primavera distributori di condom a scuola. Ma da settembre Genesio Petrucci è disoccupato: «Il mio contratto non è stato rinnovato – racconta l´ex professore, 35 anni – ho chiesto spiegazioni al Vicariato e mi è stato comunicato a voce che la motivazione ufficiale era legata al mio assenso al progetto di educazione sessuale della scuola». Petrucci, infatti, lo scorso anno si era dichiarato d´accordo con l´iniziativa: «Il nostro intento non era di "istigare" i ragazzi ad avere rapporti, ma di responsabilizzarli, in modo che si rendessero conto dei possibili rischi». Ma alla radice del mancato rinnovo del contratto, secondo l´ex-docente, potrebbero esserci anche altre ragioni: «Nel febbraio 2010 ero stato convocato dal direttore dell´ufficio scuola del Vicariato di Roma. Mi comunicò la criticità della mia situazione, in quanto, da segnalazioni ricevute, risultava "chiaro il mio stato di omosessuale e di uomo di sinistra"». Petrucci rimase sbalordito: «Ho sempre tenuto le mie opinioni politiche e le mie preferenze sessuali fuori dalla scuola. In passato ho partecipato a alcune manifestazioni per i diritti dei gay, ma a titolo privato». L´ex docente è profondamente amareggiato: «Dopo 11 anni di insegnamento non meritavo questo, non ne ho parlato prima perché pensavo sarei riuscito a elaborare il "lutto" della perdita del mio lavoro, ma la scuola per me era tutto». Solidali con il prof, i colleghi, gli studenti (che hanno addirittura fondato un suo fan club su Facebook) e il preside, Antonio Panaccione: «Era molto bravo e amato dai ragazzi, ma probabilmente la sua apertura mentale dava fastidio. Ci dispiace che non insegni più qui».

Fonte: SARA GRATTOGGI - La Repubblica  01 Marzo 2011